

Le imprese ciclistiche di Fausto Righetti.
Sono incredibili le performance ciclistiche di un eclettico settantaduenne negrarese. Parliamo di Fausto Righetti che per le uscite in sella alla sua ‘amata’ Fausto non si accontenta di farsi il solito giretto della domenica, magari esagerando un giro del lago: noooo, questo se lo fa, lo fa per 6 volte di fila (come è successo nel 2020). Lui pensa sempre a qualcosa di più e dopo lo scorso anno con ‘Il giro della Madonna’, quest’anno ha inanellato una serie di traguardi tutti di lunga distanza. In questo 2026 ha ottenuto i brevetti per aggiudicarsi la maglia (la terza per lui) della nazionale italiana per il prossimo quadriennio, correndo in serie distanze di 200 – 300 – 400 – 600 km oltre ad una serie di percorsi e salite compresi nel programma del Progetto Luparound; prove che chiamano i ciclisti a pedalare per raccogliere fondi in favore della ricerca contro una malattia rara: l’atassia telengectasia. In giugno ecco poi le due perle: Fratello Lupo ed ALPI 4000, la prima 1.000 km con oltre 12.000 di dislivello, una sorta di ciclo-pellegrinaggio in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, la seconda una Randonnée Extreme che si svolge ogni 4 anni, una ‘scavallata’ di 1.320 km e 23.000 mt di dislivello, con 145 ore di tempo disponibili.