

A dare il via un filò dedicato agli allevatori.
È cominciata ieri ‘Malga Viva. Il festival delle malghe della Lessinia’, la quattro giorni che offre un ampio sguardo sull’altopiano lessino, per raccontare le aziende agricole, i prodotti tipici e i processi produttivi, ma anche la biodiversità dei pascoli e i lavori tradizionali che sopravvivono ancora oggi. Fino a domenica 23 sei malghe dell’altopiano, tra Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo, sono protagoniste con mostre, laboratori, incontri e il caro, vecchio filò. E proprio con il filò ‘Allevatori e malgari della Lessinia’, riservato a chi lavora con il bestiame, si è aperto il Festival ieri mattina a Malga Brancon. Ciò che è emerso durante l’incontro sarà portato come testimonianza viva nei prossimi giorni durante il festival ed è proprio questo l’intento dell’Associazione GAStrònomi della Lessinia, promotore dell’iniziativa insieme a Agrilessinia. Malga Viva prosegue fino a domenica con filò, laboratori e incontri a cui è ancora possibile iscriversi, sono ancora disponibili alcuni posti. Il programma dettagliato è online sulla pagina Facebook dei GAStrònomi della Lessinia. Per partecipare agli eventi è obbligatoria la prenotazione che si può effettuare via mail all’indirizzo gastronomi.lessinia@gmail.com oppure chiamato i seguenti numeri: Ester 329 307 3357 e Letizia 328 303 3305.