

A cura di Claudio Gasparini
La città di Verona si unisce alla lotta al Cyberbullismo, con una panchina gialla dedicata Vincent Plicchi, giovane vittima di Bologna, volta a sensibilizzare i giovani e la cittadinanza sui pericoli della rete. Un progetto che dà voce a Matteo Plicchi, il padre di Vincent, la cui storia segnata dal dolore e dalle perdite è diventata un simbolo di una battaglia più ampia contro il bullismo on line. Vincent, che aveva solo 23 anni, ha scelto di porre fine alla sua esistenza in una diretta TikTok, perché vittima incessante di attacchi online. La Circoscrizione 1^, in collaborazione con l’Associazione di prevenzione al Cyberbullismo Sexting (A.I.C.S), ha inaugurato oggi la panchina gialla posizionata ai giardini della Giarina, per essere simbolo concreto dell’impegno nella prevenzione e nel contrasto al fenomeno della violenza online. Presenti, oltre ad Andrea Avanzi consigliere e presidente della Commissione V sociale Circoscrizione 1ª, la dottoressa Ilenia Bozzola, psicologa psicoterapeuta e referente AICS e i rappresentanti dell’associazione Angeli del Bello, che si sono occupati di dipingere la panchina. La scelta del colore giallo serve a mantenere alta l’attenzione e a ricordare che la sicurezza dei minori, sia offline che online, è una responsabilità collettiva. “La panchina gialla – dichiara Andrea Avanzi consigliere e presidente della Commissione V sociale Circoscrizione 1ª – non è solo un elemento di arredo urbano ma un simbolo quotidiano che vuole ricordare a ragazzi, genitori ed insegnanti che il Cyberbullismo lascia ferite profonde e reali. Occorre promuovere con forza e determinazione un uso consapevole dei social, offrendo anche con questi piccoli gesti un punto di riferimento visibile per chiunque si trovi in difficoltà”. La panchina non vuole solo ricordare Vincent ma anche trasmettere un messaggio universale di speranza e resistenza contro il Cyberbullismo trasformandosi in un ‘luogo simbolo’ dove fermarsi a riflettere e ascoltare chi vive situazioni di disagio. Un monito contro ogni forma di violenza e un invito ai ragazzi e alle ragazze a segnalare gli episodi agli adulti di riferimento.