A cura di Claudio Gasparini
La celebre compagnia di danza è tornata a Verona per regalare momenti magici. Accanto ai grandi classici in questa edizione speciale al teatro scaligero sono proposti due nuovi brani, di cui uno ispirato alle opere dell’artista statunitense Jeff Koons. Una magia artistica che per oltre quarant’anni è stata capace di incantare il pubblico di tutto il mondo. La Compagnia Momix calcherà le scene fino al 17 agosto al Teatro Romano, con una nuova proposta coreografica dal forte impatto visivo ed estetico. La leggerezza e la spensieratezza ne definiscono i tratti più significativi, conditi, in pieno stile Momix, dal movimento del corpo con ampi tessuti colorati, bagliori e suoni che glorificano la dinamicità e il gesto. Una trasfigurazione della realtà che, come dagli albori, ancora una volta delinea tutta la bellezza e l’estro artistico innovativo dei Momix che, nonostante i 44 anni di attività scenica, non sembrano accorgersi del tempo che passa, proponendo ancora una volta sfide straordinarie della gravità con le acrobazie dei suoi incredibili ballerini, oltre al trasformismo dei suoi personaggi che evocano sensazioni e colori sempre nuovi. Questo di fatto è lo spirito di Moses Pendleton, carismatico direttore artistico e creatore di innumerevoli spettacoli di successo. Lo spettacolo creato appositamente per il Teatro Romano di Verona vedrà i più significativi estratti dei grandi classici che hanno segnato la storia della compagnia. “Il binomio Momix e Teatro Romano – ha dichiarato il consigliere comunale Alberto Battaggia – può essere definito a tutti gli effetti una abitudine divenuta irrinunciabile per i veronesi e per il pubblico che da numerosi anni gremisce gli spettacoli della compagnia”. Il programma è stato presentato a Palazzo Barbieri dal consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura Alberto Battaggia insieme al direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese Carlo Mangolini. Presenti per La Compagnia Momix il senior member Anthony Bocconi, la bellerina Aurelie Garcia e per la produzione Giuliana Gratton. “Lo spettacolo – ha evidenziato il direttore Carlo Mangolini – è inserito nella rassegna dell’Estate Teatrale Veronese 2024, un’edizione che sta dando risultati positivi in termini di pubblico e biglietteria. C’è grande attesa per le 12 serate che, fino al 17 agosto, sapranno incantare gli spettatori. Vorrei sottolineare il legame, cresciuto nel tempo, tra la compagnia e il Teatro Romano, dove l’identificazione tra luogo ed opera artistica si trasforma in una connessione indissolubile”.
“Sono felice di tornare ad esibirmi a Verona, una città splendida capace di emozionarmi ogni anno dal 2016 – dichiara Anthony Bocconi –. Verona infatti è il luogo in cui la magia della storia si fonde con quella delle performance dei Momix. Siamo pronti ad incantare il pubblico con alcuni dei nostri brani più celebri accanto a due nuove proposte, arricchite da luci, tessuti ed effetti speciali”. Informazioni sulla programmazione e acquisto biglietti sul sito www.spettacoloverona.it.