

Una squadra di sub finlandesi tenterà di individuare i corpi dei 4 italiani.
A proposito del tragico incidente avvenuto alle Maldive, in cui sono morti 5 sub italiani, il portavoce del presidente delle Maldive Mohamed Muizzu, Mohamed Hussain Shareef, in un’intervista al Corriere della Sera afferma che sul permesso di ricerca marina del team italiano non compaionoi nomi di 2 dei 5 subacquei inghiottiti dagli abissie non è menzionata l’immersione in grotta. Il limite dei 30 metri vale per le immersioni ricreative. I ricercatori possono proporre di immergersi più in profondità e non esiste una seconda legge specifica alle Maldive che lo impedisca. Il problema principale è che si trattava di un’immersione in grotta e la loro proposta di ricerca, a quanto risulta, non ne faceva menzione. Il team di subacquei di Dan Europe si immergerà nelle acque di Alimathà, nell’atollo di Vaavu, alle Maldive, per tentare il recupero dei corpi dei 4 italiani mai più risaliti in superficie dopo l’escursione di giovedì scorso in una grotta a 50 metri di profondità. Il team è composto da tre esperti sub speleologi finlandesi: Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Nella grotta ci sono i corpi di Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Quello della quinta vittima, Gianluca Benedetti, è stato già recuperato venerdì.