Il Presepe della Concordia realizzato dai detenuti del carcere di Montorio.
E’ arrivato all’Anagrafe di via Adigetto il Presepe della Concordia realizzato dai detenuti della casa circondariale di Montorio recuperando oggetti di scarto quali scatole da scarpe messe a disposizione dall’azienda Boscaini e utilizzando materiali di recupero come legno, corteccia, muschio e carta.
Il presepe riunisce simbolicamente persone con diversi credi rappresentando ciò che è veramente il Natale. Vi sono rappresentati ben otto luoghi di culto: tempio buddista, chiesa francescana, capanna anemista, moschea, sinagoga, pagoda shintoista, casa di atei, grotta per vecchi culti pagani. Sono stati poi realizzati una cascata e un fiume, che rappresentano l’acqua fonte di vita, e in fine la Natività, che rappresenta la famiglia. Il progetto d’inclusione Presepi in scatola sostenuto quest’anno dal Comune di Verona nell’ambito del Natale diffuso ha previsto anche l’esposizione di piccoli allestimenti di presepi nelle otto Circoscrizioni.