

Lo Sportello Antiusura del Comune presenta il quadro aggiornato.
I dati elaborati dalla Fondazione Isscon e contenuti nella Relazione sul settore dei giochi pubblici 2025 – presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il 14 aprile scorso – fotografano un fenomeno in crescita costante sul territorio veronese. Nel 2025 il giocato complessivo nel Comune di Verona ha raggiunto 534,7 milioni di euro, in aumento rispetto ai 531,8 milioni registrati nel 2024. Di questi, 286,3 milioni (il 53,5%) provengono dal canale fisico – sale giochi, slot machine, ricevitorie – mentre 248,4 milioni (il 46,5%) dal gioco online. A livello provinciale il dato sale a 1,95 miliardi di euro, con una sostanziale parità tra fisico (980,4 milioni, 50,3%) e online (969,6 milioni, 49,7%). Un elemento distintivo del territorio veronese rispetto alla tendenza nazionale è la prevalenza del canale fisico: in Italia il gioco online supera già il 61% del totale, mentre a Verona – sia a livello comunale che provinciale – il gioco in presenza si mantiene ancora sopra il 50%. Il divario si sta tuttavia riducendo progressivamente, in linea con la direzione nazionale.