

La più letale nella storia del Paese.
L’epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo (Rdc) è diventata la più letale nella storia del Paese, con oltre 2.300 decessi registrati, secondo l’ultimo bilancio pubblicato lunedì dalle autorità congolesi. L’attuale focolaio ha causato 2.325 decessi su 4.945 casi confermati, superando l’epidemia del 2018-2020 nella parte orientale della Rdc, che aveva provocato 2.299 decessi su 3.381 casi confermati, secondo questi dati. Come evidenziato dalle Nazioni Unite, si tratta dell’epidemia di Ebola “a più rapida crescita mai registrata” e sta uccidendo una persona ogni 30 minuti nella Rdc. Il bilancio aggiornato diffuso dalle autorità congolesi segnala ora 2.325 morti su 4.945 casi confermati. L’epidemia ha colpito le aree del nord e dell’est del Paese, dove la presenza dello Stato è debole, le infrastrutture sanitarie sono in gran parte carenti e numerosi gruppi armati imperversano da decenni.