

Vengono consumati già a 9 anni.
Lo studio della Società italiana di pediatria su 430 ragazzi: il 65% li ha provati e uno su dieci ne fa un consumo frequente uasi 4 adolescenti su 10 hanno iniziato a consumare energy drink prima dei 12 anni, e in alcuni casi addirittura prima dei 9. È questo il dato che emerge da uno studio del Gruppo di Studio Adolescenza della Società italiana di pediatria condotto su430 ragazzi tra i 9 e i 17 anni e pubblicato su Italian Journal of Pediatrics. Se il consumo frequente riguarda circa il 10% del campione, il 65% degli intervistati ha dichiarato di aver assunto almeno una volta bevande energetiche. Ma il dato più preoccupante è la precocità dell’esposizione: il 39,2% ha iniziato prima dei 12 anni e il 49% tra i 12 e 14. “Le bevande energetiche non sono semplici bibite – afferma Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria -. Quando parliamo di energy drink parliamo di un concentrato di stimolanti. Non agisce solo la caffeina, ma un insieme di sostanze (taurina, guaranà, L- carnitina etc) che possono avere un effetto sinergico. Nei bambini e negli adolescenti questi mix non sono adeguatamente studiati. Ecco perché andrebbero evitate fino a 18 anni e sotto i 12 anni l’attenzione deve essere ancora maggiore: non esiste una dose sicura”.