

Arriva anche il commento del governatore Zaia
Se ne parlava ormai da qualche settimana, le previsioni ci avevano azzeccato: Domenico Pompili è stato ufficialmente nominato nuovo Vescovo di Verona, è stato così preso il posto di Giuseppe Zenti, che aveva rassegnato le dimissioni lo scorso marzo. Il commiato è stato trasmesso via web lo scorso 2 luglio. Pompili, ha dichiarato che fino a qualche giorno fa non avrebbe mai immaginato di venire nella città scaligera e lasciare Rieti, dove dal 2015 era il Vescovo. Nella sua lettera l’Episcopo evoca la figura di Romano Guardini, presbitero nato a Verona nel 1922, sottolineando che quest’ultimo sottolineava che “si è iniziato un processo di incalcolabile portata: il risveglio della Chiesa nelle anime” e descriveva tale processo come “la via per diventare uomo. È necessario riconoscere che il ‘suolo umano’ si è impoverito, si è svuotato del suo humus di relazioni, legami, responsabilità e così è divenuto friabile e inconsistente. Al punto che l’uomo stesso, su questo terreno incerto, finisce per diventare ‘di sabbia’. Siamo tutti, donne e uomini, dalla ‘testa pesante’ che fatichiamo a portare avanti la nostra vita, dubitiamo del tragitto e del senso, chiedendo al contempo riconoscimento e rassicurazione” In questo contesto la strada da percorrere secondo Pompili è quella della ricerca della fede. Non è mancato il commento del governatore del Veneto Zaia, per l’avvicendamento deciso da Papa Francesco alla guida della Diocesi Veronese, che ha evidenziato come in una comunità, la figura del Vescovo è un punto di riferimento importante di saggezza, di ascolto e di disponibilità verso i problemi della gente. Essere al centro della vita sociale di una comunità significa, infatti, vivere con essa il quotidiano, i momenti di difficoltà così come i momenti di gioia, anche quelli non strettamente legati alla religione. Zaia è certo che quel che è stato seminato da Monsignor Zenti porterà frutto con Monsignor Pompili, il quale saprà creare un legame forte anche con il Veneto e i veronesi, gente di fede semplice e concreta.