

Approvato lo stop ai tre nuovi diti di Villafranca, Sorgà e Valeggio.
È un via libera all’unanimità quello che si è registrato lo scorso 12 maggio a Palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, al progetto di legge che sospende il procedimento di autorizzazione di tre nuove discariche nel veronese. Il riferimento è ai siti di stoccaggio rifiuti la cui apertura è prevista nei comuni di Villafranca, Valeggio sul Mincio e Sorgà, tre municipi veronesi che hanno una identica caratteristica: la posizione di confine con la provincia di Mantova. Dettaglio non trascurabile per il Consiglio regionale, che proprio in ragione di ciò ha scelto di intervenire bloccando i nuovi insediamenti. Come evidenzia il consigliere regionale Matteo Pressi, capogruppo della Lista Stefani a Palazzo Ferro-Fini: «Il mantovano è una delle zone del territorio nazionale maggiormente connotata dalla presenza di discariche, condizione simile a quella dell’ovest veronese». Da qui la scelta del Consiglio veneto di sospendere l’autorizzazione all’apertura di nuovi siti in attesa di dettare una disciplina in comune con la Lombardia che disciplini una volta il corretto uso del territorio.