

Due Tibetan Mastiff e una Bouledogue Francese. Salvate grazie alla LAV.
Vivevano nel retro di un bar, circondate da rifiuti, detriti, deiezioni e con la presenza costante di topi. Tenute a catena corta, prive di adeguati ripari dal sole e dal freddo, due femmine di Tibetan Mastiff, Rosa di 3 anni e Xiahoei di 6 anni, e una Bouledogue Francese di nome Lulù, 4 anni, sono state portate in salvo grazie all’intervento del Nucleo dei Carabinieri Forestali di Verona a seguito di una segnalazione giunta allo Sportello contro i maltrattamenti della LAV di Verona. Durante il sopralluogo i militari hanno riscontrato condizioni di detenzione gravemente incompatibili con il benessere degli animali. Particolarmente drammatica risulta essere la situazione delle due Tibetan Mastiff. Secondo quanto emerso durante gli accertamenti sarebbero state frequentemente colpite dal proprietario con bastoni e calci. Una delle due presenta escoriazioni sulla canna nasale e, al momento del recupero, entrambe hanno mostrato comportamenti di paura e sottomissione nei confronti del proprietario, segnali compatibili con una lunga storia di maltrattamenti e privazioni. Gli animali risultano inoltre essere sottopeso. La LAV rinnova l’importanza delle segnalazioni dei cittadini quando si sospettano situazioni di maltrattamento animale. Interventi tempestivi possono fare la differenza e consentire di salvare vite destinate altrimenti a subire sofferenze in silenzio.