

Bertasi: «Risultato storico per il lago».
Dopo oltre due anni di inattività, il Centro Ittiogenico di Bardolino è pronto a ripartire. È stato infatti definito l’accordo sperimentale che consentirà di superare lo stallo amministrativo che aveva bloccato l’attività dell’incubatoio ittico della sponda veronese del Garda, una struttura considerata strategica per il ripopolamento delle specie autoctone del lago e per la tutela dell’intero ecosistema. La riattivazione dell’incubatoio consentirà di riprendere i programmi di ripopolamento ittico del Garda secondo le indicazioni regionali, con particolare attenzione alle specie autoctone del lago, come il carpione, il luccio e il lavarello. L’accordo rappresenta inoltre il primo passaggio verso una soluzione definitiva che prevede il trasferimento della proprietà dell’immobile oggi appartenente alla Provincia di Verona, consentendo di superare definitivamente l’assetto ibrido che negli anni aveva generato incertezze gestionali.