

L’Aifa: “Effetti anche irreversibili”.
L’abuso di paracetamolo può determinare “effetti indesiderati gravi”, anche “irreversibili nei casi più severi”. A chiarirlo è l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) che mette in guardia soprattutto gli adolescenti. Secondo l’Agenzia, “l’assunzione di quantità superiori a quelle indicate può infatti determinare effetti indesiderati anche gravi, in particolare a livello epatico, rendendo necessario mantenere alta l’attenzione sull’uso appropriato di questo medicinale, soprattutto in una fascia di età vulnerabile”. Il sovradosaggio intenzionale “può essere legato a gesti impulsivi o dimostrativi e a una errata percezione che il paracetamolo sia un medicinale privo di rischi. Per questo motivo è importante che gli adolescenti siano consapevoli dei rischi legati all’uso improprio dei medicinali e che gli adulti di riferimento svolgano un ruolo attivo nel favorire una corretta informazione e un utilizzo responsabile”, rimarca la nota.