
Il Borgo murato si ‘scopre’ città dello sport.
In principio, e non poteva che essere così, la fama di città del vino, poi di città turistica…Ora, Soave si scopre città di sport. Il merito è delle stelle dell’atletica Elisa Molinarolo e Alexandrina Mihai. La prima, medaglia d’oro ai campionati assoluti italiani per la disciplina del salto con l’asta, la seconda, al rientro da un infortunio, sul gradino più alto del podio per la marcia 10 km, sempre nella competizione nazionale in corso di svolgimento a Firenze. Soave inoltre da diversi anni è la città di partenza della Vicenza-Bionde, gara del calendario professionistico internazionale under 23 di ciclismo e ha pure ospitato la Veneto Classic. Ma l’appuntamento più entusiasmante è stato quello con il Giro d’Italia 2025, che ha attraversato il borgo in un clima irripetibile di festa. Quanto ai prossimi appuntamenti dal 10 al 16 agosto, nel Regno Unito, a Birmingham, si terranno gli europei di atletica leggera, dove è data per certa la partecipazione della maratoneta Mihai e come molto probabile quella di Molinarolo. Sullo sfondo, poi, i giochi olimpici di Los Angeles nel 2028, per replicare (o raddoppiare) l’entusiasmo di Parigi 2024, giochi ai quali ha preso parte anche Elisa Molinarolo per rappresentare i colori azzurri. Ciliegina sulla torta, infine, per la US Città di Soave, la squadra di calcio cittadina ripescata in seconda categoria, che vale quindi il passaggio al campionato superiore rispetto a quello nel quale la formazione calcistica ha militato nella stagione conclusa. Insomma, è proprio il caso di dirlo: Soave città turista, del vino e di sport.